Vai al contenuto principale
In «Crea un video», la scheda «Come funziona» smonta il segreto di un oggetto quotidiano in un minuto: rendering 3D su sfondo nero, schemi, numeri e una mascotte che reagisce.

Cosa ne fa l’app

  • Un oggetto, un meccanismo per video. La prima parola pone un paradosso che tutti hanno vissuto («Ogni tasto è più piccolo del tuo pollice. Eppure scrivi giusto.»), poi la domanda «E allora com’è possibile?».
  • Un piano di scrittura fisso: la frase che ribalta l’ovvio, il meccanismo in passaggi semplici, un esempio vissuto, la prova (un numero, una data, un brevetto), un bonus verso i due terzi, un finale che parla dello spettatore, poi un invito a condividere e a iscriversi.
  • Nessun personaggio: oggetti, dispositivi e mani anonime in primo piano, in un mondo schematico che ritorna da un’inquadratura all’altra. Nessun cast da impostare.
  • Una sola voce fuori campo, che dà del tu, con frasi di al massimo 10 parole e un rilancio ogni 2 o 3 secondi. Ogni video basta a se stesso: mai un voto né un seguito.
  • Durata predefinita: 70 s, una parte. Circa un’inquadratura su tre è animata, le altre sono immagini percorse dalla camera.
  • Le grafiche sono automatiche: barra di avanzamento, titolo, cartelli neri con numeri, etichette, fasce, parole chiave incorniciate nella voce.
  • Sottotitoli in alto nell’immagine, musica discreta sotto la voce.

La forma che funziona

Nomina UN oggetto, poi la domanda che lo spettatore si pone senza averci riflettuto. I fatti sono scritti per essere veri e verificabili: scegli un tema di cui puoi citare le fonti.

Prima / dopo

Nessun oggetto, nessuna domanda: nessun paradosso da porre, nessun meccanismo da mostrare.

Scrivere il tuo copione

Se incolli un copione, viene seguito così com’è, marcatori compresi. I marcatori propri di questo formato:
  • [PROGRESS]: la barra di avanzamento in alto. Tappe di una o due parole, la tappa in corso tra asterischi.
  • [MASCOT]: la posa della mascotte, quando cambia. La mascotte esiste solo in una serie che l’ha generata: vedi voce, mascotte e sigla.
  • Una parola tra asterischi nella voce è una parola chiave: non viene detta diversamente, viene incorniciata a schermo.
La sintassi completa è in le grafiche a schermo.

Gli errori frequenti

  • Due oggetti: un video, un meccanismo. Per due temi, fai due video.
  • Nessuna domanda: «la tastiera» non basta. Di’ cosa incuriosisce.
  • Chiedere personaggi: il formato non ne ha. Se vuoi un protagonista, passa dalla storia spiegata.
  • Un tema che nessuno vive: prendi un oggetto che lo spettatore tocca ogni giorno.
  • Numeri imposti senza fonte: la scrittura tiene solo ciò che è verificabile. Un numero dubbio viene detto senza numero.

Impostazioni collegate

  • Durata: 70 s per impostazione predefinita, abbastanza per svolgere paradosso, meccanismo, prova e finale.
  • Stile: schema isometrico per impostazione predefinita. Cambialo solo se vuoi un’altra resa.
  • Voce: una voce fuori campo vivace e complice. Scegli in «Voce».
  • Musica: discreta. Disattivala se copre la voce.
  • Serie: riserva una serie a questo formato per mantenere la mascotte e lo stile da un episodio all’altro. Vedi creare una serie.

Prima di lanciare

Prova in breve: una durata ridotta e una sola parte ti dicono se il tema sta in una domanda. Un buon tema si riassume in una frase che comincia con «Come». Vedi le regole di un buon prompt.
Per raccontare una situazione vissuta da un protagonista invece di un meccanismo, vedi Storia spiegata.