Lo stesso formato funziona in «Descrivi la tua idea»: appena l’app vi trova almeno quattro battute, le mantiene così come sono. La modalità «Incolla il tuo copione» serve soprattutto a dirlo chiaramente.
Il formato di una riga
Una battuta per riga: il nome, un’indicazione di recitazione facoltativa tra parentesi quadre, due punti, la battuta.
La parentesi quadra è il posto per tutto ciò che un semplice elenco di ritmi non sa dire:
[sussurra, sul punto di piangere], [velocissimo, senza respirare], [mentre mastica].
Le inquadrature senza parole
Due modi per scrivere un momento muto:Nome [azione]senza due punti: un’inquadratura su quel personaggio, che non dice nulla.[SILENZIO …]da solo sulla sua riga: un’inquadratura muta che non è attribuita a nessuno. Descrivi ciò che si vede.
La voce fuori campo
Una riga attribuita a Narrator, VO o Voice over viene detta fuori campo. Non è un personaggio: non viene mai disegnato.Un esempio completo
Le due regole che delimitano il tuo dialogo
L’app deve separare il tuo dialogo da tutto ciò che lo circonda (titoli, note, istruzioni). Si basa su due regole, e conoscerle evita brutte sorprese.1
Un vero personaggio parla almeno due volte
Una riga come
STORIA: Kevin vuole prelevare dei soldi ha la forma di una battuta. Ciò che la tradisce è che «STORIA» compare una volta sola. I nomi che ritornano sono i personaggi.2
Il dialogo è un blocco
Il blocco va dalla prima all’ultima battuta di un personaggio che ritorna. All’interno, tutto viene mantenuto, anche un personaggio che parla una volta sola. All’esterno, nulla viene recitato.
- Almeno quattro battute. Al di sotto, il testo viene letto come un’idea, e l’IA scrive le sue battute.
- I campi di storyboard non sono personaggi.
Dialogue:,Shot:,SFX:,Prompt:,Camera:,Scene:e simili (in inglese) sono riconosciuti come intestazioni, mai come persone che parlano. - I titoli markdown vengono ignorati. Una riga che comincia con
#non è mai una battuta. - Il grassetto viene tolto dai nomi.
**Paolo**: …dà il personaggio Paolo.
La durata viene dal copione
Un copione non viene né allungato né compresso: è lui a fare la durata, non l’impostazione. L’app la stima così:Cosa puoi scrivere attorno al dialogo
Ciò che è scritto prima della prima battuta o dopo l’ultima viene trasmesso alla divisione in inquadrature come nota: il luogo, l’atmosfera, la composizione, il ritmo. Scrivilo con frasi semplici.[CARD], [COUNTER], [BANNER]…), per cartelli, contatori ed etichette animati. Vedi Le grafiche a schermo.
Una scritta indicata in prosa o nella parentesi di una battuta (per esempio «testo a schermo: 3:12») non viene riconosciuta come grafica a schermo: è solo un’indicazione di regia, e il modello d’immagine potrebbe disegnarla male. Per un testo affidabile, usa sempre un marcatore.
Gli errori frequenti
Mettere la descrizione del personaggio nella battuta
Mettere la descrizione del personaggio nella battuta
Giulia (bionda, 30 anni, cappotto rosso): … mescola aspetto e recitazione. L’aspetto va in «Personaggi» dei riferimenti, la recitazione nelle parentesi quadre.Cambiare l’ortografia di un nome strada facendo
Cambiare l’ortografia di un nome strada facendo
Niccolò poi Niccolo danno due personaggi diversi: le maiuscole vengono ignorate, gli accenti no. Mantieni esattamente lo stesso nome.Battute troppo lunghe
Battute troppo lunghe
Punta a 8 parole per frase al massimo. Una lunga tirata diventa un’inquadratura immobile in cui non si muove niente.
Incollare uno storyboard scena per scena
Incollare uno storyboard scena per scena
Le battute scritte
Nome: battuta vengono riconosciute anche in mezzo a uno storyboard. Ma una battuta messa in un campo (Dialogue: Niccolò: Hai sentito?) non lo è, e le righe «Image:», «SFX:» messe tra due battute vanno perse. Tieni una battuta per riga, e metti le indicazioni di inquadratura nelle parentesi quadre.